EOLMED

Port-La-Nouvelle, 2022 - 2024

Energia dal mare. Ingegneria che galleggia.

Nel silenzio del Mediterraneo, l’ingegneria incontra il vento.
EOLMED è la nuova frontiera dell’energia pulita: turbine che danzano sull’acqua, sostenute da strutture d’acciaio pensate per sfidare le onde e il tempo.
Un progetto che porta la firma di Stefano Residori, dove la tecnica diventa visione e il mare diventa architettura.

L’orizzonte dell’energia rinnovabile

Tra le onde del Mediterraneo, a 18 km dalla costa di Gruissan, nasce EOLMED, il primo parco eolico galleggiante francese su scala industriale:
un sistema di 3 turbine Vestas da 10 MW montate su piattaforme galleggianti in acciaio, per una capacità complessiva di 30 MW — energia pulita sufficiente a illuminare oltre 50.000 abitazioni ogni anno.

“Un laboratorio reale per il futuro dell’eolico offshore europeo.”

La sfida

Progettare una struttura che unisca stabilità, efficienza e leggerezza.
Le piattaforme galleggianti, lunghe 45 metri e alte 17, sono ancorate a 60 metri di profondità.
Il loro cuore è la tecnologia Damping Pool®, un sistema che smorza l’azione delle onde e assicura equilibrio anche nelle condizioni marine più estreme.

Un’opera che trasforma la forza del vento in armonia con il mare.

Dal ponte al mare,
la stessa visione d’acciaio.

Il ruolo di Stefano Residori

In EOLMED, Stefano Residori ha curato il coordinamento del progetto per conto di Matière – MP ArchiMed, membro del consorzio di costruzione.
Un percorso di innovazione e precisione, in cui l’esperienza maturata su ponti e viadotti si è trasformata in competenza applicata al mare: pianificazione, montaggio, coordinamento e controllo di ogni fase costruttiva.

Principali ambiti di intervento:

  • Coordinamento di progetto: supervisione generale delle attività operative, gestendo tempi, risorse e team di lavoro internazionali.
  • Ingegneria di montaggio: definizione delle sequenze di assemblaggio e varo di oltre 90 macro-componenti per ciascun galleggiante.
  • Prefabbricazione industriale: studio dei processi produttivi e controllo qualità dei materiali, coordinando officine e banchine operative.
  • Pianificazione logistica: gestione delle fasi di sollevamento e messa in acqua in sinergia con porti e mezzi navali.
  • Sviluppo della “Usine M”: concept per una gigafactory dedicata ai flotteurs, modello industriale capace di produrre fino a 25 strutture all’anno.

Punti di forza del progetto

  • Innovazione strutturale: le fondazioni galleggianti in acciaio semi-sommerse rappresentano un’evoluzione tecnologica capace di ridurre i costi e aumentare la durabilità.
  • Sostenibilità reale: uno dei primi progetti offshore al mondo a coniugare basso impatto visivo, energia rinnovabile e produzione industriale locale.
  • Filiera francese: costruzione e assemblaggio interamente realizzati in Occitania, con il coinvolgimento di oltre 250 operatori specializzati.
  • Visione replicabile: nato come progetto pilota, EOLMED apre la strada alla produzione seriale di parchi eolici galleggianti nel Mediterraneo e in Europa.

CLIENTE

EOLMED

ATTIVITÀ

Coordinatore

KWH PRODOTTI

110.000.000

TURBINE EOLICHE

3

“Ogni struttura, che sia ponte o piattaforma, è un equilibrio tra forza e grazia. Il mare, più di ogni altra cosa, ti obbliga a rispettare questo equilibrio.”

La filosofia progettuale di Stefano unisce razionalità ingegneristica e sensibilità estetica, trasformando l’acciaio in linguaggio poetico anche quando dialoga con la natura.
EOLMED ne è l’esempio: una sfida industriale, un simbolo ambientale, un nuovo confine per l’ingegneria.

Scopri come la visione di Stefano Residori sta ridefinendo il concetto di energia dal mare

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